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Assistenza & Faq

Le domande che vengono fatte più frequentemente

legali volpiano

Questo spazio si propone di dare una risposta di ampio raggio a quesiti che spesso ci vengono sottoposti. Vi invitiamo comunque a consultare le sezioni dedicate all'attività di consulenza contabile e consulenza del lavoro.
Ovviamente ogni caso si differenzia l’uno dall’altro.

 

In caso di necessità di avere una consulenza fiscale o di una consulenza legale più completa e una risposta personalizzata occorre prendere un appuntamento presso i nostri uffici o contattarci attraverso gli indirizzi sotto elencati:

 

APERTURA ATTIVITA’ DI SOMMINISTRAZIONE BEVANDE E ALIMENTI

CHE COSA S’INTENDE PER SOMMINISTRAZIONE BEVANDE E ALIMENTI?

S’intende la vendita e il consumo di bevande e alimenti sul posto

CHE COS’è LA SCIA?

La SCIA è la segnalazione certificata d’inizio attività che sostituisce il rilascio di un’autorizzazione da parte della pubblica amministrazione. E’ il titolo necessario per intraprendere con decorrenza immediata l’esercizio dell’attività. Le dichiarazioni devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica al SUAP territoriale.

A CHI INOLTRARE LA RICHIESTA?

L’autorizzazione all’apertura di un nuovo esercizio di somministrazione bevande e vendita alimenti deve essere richiesta al comune nel cui ambito territoriale si intende avviare l’attività, il quale prevede l’accertamento dei requisiti necessari.

QUALI REQUISITI SONO NECESSARI?

I requisiti per poter aprire un’attività di questo tipo sono:

-aver frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, un istituto o un corso riconosciuto dalla Regione

-aver prestato servizio per almeno due anni nel quinquennio precedente presso imprese nel campo del settore alimentare, in qualità di dipendente qualificato, socio lavoratore o coadiuvante familiare, comprovato dall’iscrizione all’INPS

-essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, laurea o scuola professionale

-iscrizione al REC (registro esercenti commercio)

A QUALE TIPO DI REGIME CONTABILE DOVRO’ ADERIRE?

L’attività può essere esercitata sotto vari regimi contabili:

-semplificata

-ordinaria

-regime dei minimi

-forfetario

A seconda delle situazioni specifiche .

A QUALI ADEMPIMENTI DOVRO’ FAR FRONTE?

Chi apre un’attività di somministrazione di alimenti e bevande è soggetto al pagamento delle seguenti imposte e tasse:
-IRPEF e addizionali relative

-IVA

-IRAP

-DIRITTO ANNUALE CAMERALE

SE VOLESSI ASSUMERE DEI DIPENDETI?

Per le agevolazioni fiscali relative alle assunzioni occorre analizzare con il consulente del lavoro la situazione corrente dell’attività. In ogni caso i dipendenti dovranno essere registrati presso gli enti quali INPS e INAIL.

 

PARTITA IVA

SONO UN PROFESSIONISTA, COME FARE AD APRIRE LA PARTITA IVA?

Inanzitutto per i professionisti (tutti coloro che sono iscritti ad un Albo ) occorre compilare e presentare due modelli all’Agenzia delle Entrate mediante invio telematico , che può essere fatto dal contribuente(una volta accreditatosi a Fiscoonline ed a Entratel) o da un intermediario abilitato.

E SE NON SONO UN PROFESSIONISTA?
se si è artigiano, commerciante e agente, ovvero tutti coloro che sono iscritti al registro delle imprese o al REA, devono aprire la partita IVA presso la Camera di Commercio telematicamente attraverso il sistema COMUNICA.

IN QUANTO TEMPO VENGONO ELABORATE LE PRATICE?

Occorre distinguere i tempi di lavorazione da parte del nostro ufficio e quelli da parte degli operatori degli enti a cui ci rivolgiamo( Camera di Commercio, Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL). I nostri tempi vanno dalla lavorazione in giornata ad una settimana. A ciò si deve sempre sommare i tempi variabili degli enti preposti.

POSSO ADERIRE AL REGIME DEI MINIMI?

L’apertura con regime agevolato è possibile solo se si rispettano i requisiti di legge: fino al 31/12/2015 sono disponibili 2 regimi agevolati, uno con imposizione sostitutiva al 5% (vecchi minimi) e uno con imposizione sostitutiva al 15% (nuovi minimi).

I due regimi prevedono modalità di calcolo del reddito diverse e requisiti di accesso diversi; oltre a ciò occorre versare la previdenza INPS gestione artigiani e commercianti.

Occorre fare attenzione poiché dal 01/01/2016 con la legge di stabilità 2016 le cose cambieranno!

 

DICHIARAZIONE DEI REDDITI-MODELLO 730-UNICO

ENTRO QUANDO DEVO PRESENTARE LA DOCUMENTAZIONE?

Occorre presentarsi in ufficio entro il mese di aprile, non oltre.

COSA DEVO PORTARE?
occorre portare tutte le spese sostenute nell’anno, quali:

-spese mediche

-mutuo con atto di stipula

-atto notarile o rogito relativo all’acquisto o alla vendita di immobili e/o terreni

-successioni

-spese sostenute per ristrutturazioni edilizie o risparmio energetico

-CU(per lavoratori dipendenti e pensionati)

-pensioni estere

-assicurazioni sulla vita o previdenziali

-affitti percepiti

QUANDO SONO ESONERATO DAL FARE LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI?

Si può evitare di fare la dichiarazione dei redditi quando sono:

-proprietario di 1 solo immobile e ho 1 solo CU

-proprietario di 1 solo immobile e non ho CU

-non ho ne ‘ proprietà immobiliari ne’ CU

-non sono proprietario di alcun immobile e ho 1 solo CU

QUANDO SONO TENUTO A FARE LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI?

-quando ho più di un CU

-quando ho un CU e più proprietà immobiliari

-quando non ho alcun CU ma ho più proprietà immobiliari

QUALE DIFFERENZA TRA MODELLO 730 E UNICO (MODELLO 740)?

Co in il modello 730 un’eventuale debito o credito d’imposta viene stornato o accreditato direttamente sulla busta paga o sulla pensione.

Con il modello 740, l’eventuale debito o credito vengono utilizzati per compensare altri debiti o crediti d’imposta.

E’ bene tenere presente che questa è solo una delle differenze principali ed occorre prendere appuntamento presso un professionista per osservare bene la situazione e valutare qual è la soluzione più adatta al cliente.

QUANDO PORTARE LA DOCUMENTAZIONE?

La documentazione deve essere presentata dalla prima settimana di marzo, previo appuntamento presso il nostro ufficio.

 

APRIRE UN’ATTIVITA’ COMMERCIALE

DOVE INFORMARSI PER APRIREUN NEGOZIO?

Per prima cosa occorre informarsi presso il SUAP (sportello unico attività produttive) del Comune di residenza. E’ il referente principale per tutte le pratiche ed un punto informativo per tutti gli aspiranti imprenditori. Successivamente occorre riferirsi ad un commercialista abilitato alla trasmissione di tutta la documentazione agli organi competenti per le iscrizioni e per la tenuta contabilità.

QUALI SONO I REQUISITI PER APRIRE UN NEGOZIO?

Non ci sono requisiti specifici (come possono esserci nel settore alimentare). Però l’attività non può essere esercitata da:

-chi è stato dichiarato fallito

-da chi ha riportato condanne penali

-da chi è sottoposto a misure di prevenzione

COSA OCCORRE PER APRIRE UN’ATTIVITA’ COMMERCIALE?

-iscrizione Camera di Commercio e Registro delle Imprese

-Iscrizione agli enti assistenziali

-Richiesta della partita iva presso l’agenzia delle entrate

E’ OBBLIGATORIO presentare tutta la documentazione TELEMATICAMENTE, mediante strumenti accreditati e intermediari abilitati (quale un professionista iscritto all’ordine dei Commercialisti o a un albo professionisti)

A QUALE REGIME POSSO ADERIRE?

I regimi contabili sono vari e soggettivi e occorre analizzare quali requisiti devono essere soddisfatti.

I regimi possono essere classificati in :

-semplificato

-ordinario

-minimi ( regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità)

-regime sostitutivo per le nuove iniziative di lavoro autonomo e d’impresa

 

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